«Skam» e «Dark Polo Gang»: l'Italia delle serie Tv punta sui ragazzi

La band rapper del momento e le storie dei liceali. Due nuovi prodotti video per gli adolescenti targati TimVision stanno spopolando sul web. Le regole? Episodi brevi e fenomeni (anzitutto) virali

Dal fenomeno musicale del momento ai tormenti dei liceali. Le serie italiane puntano (anche) sugli adolescenti. La prima da segnare è Dark Polo Gang, la docuserie di TimVision che segue l’omonima band di rapper che sta facendo impazzire milioni di «piskelletti dark», come li chiamano i quattro componenti, Dark Wayne, Tony Effe, Dark Pyrex e Dark Side, tutti romani fra i 24 e i 27 anni.

Dodici episodi dedicati ai fan del gruppo controcorrente che ha sfidato i rapper tradizionali. La telecamera li segue nella loro casa da urlo, mentre fumano canne e giocano alla playstation, e nello studio di registrazione, mentre improvvisano nuove rime.

In ogni puntata i protagonisti si raccontano con il loro inconfondibile intercalare (vedi il tipico «bitch», ripetuto alla fine di ogni frase), i tatuaggi, le catene e gli anelli vistosi, i vestiti rigorosamente di marca e l’aria di chi se ne frega di tutto. Dagli inizi con un’etichetta indipendente all’ultimo traguardo: la firma con Universal Music, per cui è appena uscito il nuovo singolo British.

L’altra serie su cui ha puntato la piattaforma di Telecom è SKAM Italia, un teen drama adattamento dell’originale norvegese (tradotto, «vergogna»), che segue le storie di Eva e dei suoi compagni di scuola (fra cui il fidanzato Giovanni, a cui dà il volto Ludovico Tersigni, già visto in Slam – Tutto per una ragazza), tutti di un liceo romano. Un po’ alla Dawson’s Creek, fra amori, tradimenti, bugie e delusioni.

“Skam Italia”, la serie tv rivoluzionaria che parla ai giovani senza filtri
«Skam» e «Dark Polo Gang»: l'Italia delle serie Tv punta sui ragazzi «Skam» e «Dark Polo Gang»: l'Italia delle serie Tv punta sui ragazzi Reviewed by Raam Iyer on May 25, 2018 Rating: 5

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